BLOG DEI LUCANI EMIGRATI
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giovedì 22 ottobre 2015

La vita di Domenico Giannace raccontata in un libro

Il volume “Mingo il ribelle”, dedicato alla storia dell’esponente politico, sarà presentato il 26 ottobre a Matera per iniziativa dell’associazione degli ex consiglieri regionali della Basilicata

(ACR) - Sarà presentato lunedì 26 ottobre, alle ore 17,00, nel salone della Provincia di Matera, per iniziativa dell’associazione degli ex consiglieri regionali della Basilicata, il libro di Giuseppe Coniglio “Mingo il Ribelle”.

Il volume ripercorre la vita di Domenico Giannace, consigliere regionale della Basilicata dall’80 all’85, sindaco di Pisticci dal ‘63 al ‘65, sindacalista e protagonista della storia recente della nostra regione, dalla colonia confinaria alla lotta per l’occupazione delle terre, con gli gli scioperi, gli arresti ed il carcere con Rocco Scotellaro.

Nell’incontro, la cui introduzione è affidata a Gabriele Di Mauro, presidente dell’associazione ex consiglieri regionali della Basilicata, sono previsti gli interventi di Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera, di Francesco De Giacomo, presidente della Provincia di Matera, dello storico Giovanni Caserta e le testimonianze, oltre che dello stesso protagonista del libro Domenico Giannace e dell’autore, il giornalista Giuseppe Coniglio, anche di Franco Lisanti, Carmine Nigro e Angelo Ziccardi.

Le conclusioni della manifestazione sono affidate al presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza.  
REDAZIONE CONSIGLIO INFORMA
La vita di Domenico Giannace raccontata in un libro

domenica 18 ottobre 2015

COMUNE DI MATERA, SINTESI DEL CONSIGLIO COMUNALE APERTO

“Appuntamenti come quello di oggi, con la seduta del consiglio comunale aperto, devono diventare seminari di proposte”. Così, oggi, il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri, ha iniziato il suo intervento durante la seduta dell’assemblea consiliare al cine teatro Duni ad un anno dalla vittoria della città nella corsa a Capitale europea della cultura nel 2019, alla presenza del presidente della Regione, Marcello Pittella. Il presidente del consiglio comunale ha sottolineato nel suo ringraziamento anche i numerosi studenti e scolari intervenuti con i loro insegnanti. Il consiglio ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Davide Belgrano e Giuseppe Nicola Lasaponara, i due studenti dell’istituto Olivetti di Matera, morti l’8 ottobre scorso in un tragico incidente durante un volo in mongolfiera. Per tributare onore ai due giovani il sindaco ha annunciato che il Parco di Serra Rifusa si chiamerà “Parco degli angeli” in ricordo delle due vittime dell’incidente fatale. Entrando nel merito dell’ordine del giorno monotematico sui primi 12 mesi trascorsi dalla vittoria della città, De Ruggieri ha poi tenuto un lungo intervento concluso con una standing ovation del pubblico tra cui erano presenti parlamentari lucani, consiglieri regionali, sindaci lucani e pugliesi, esponenti delle forze dell’Ordine, dell’associazionismo e delle scuole cittadine. “Stiamo costruendo – ha spiegato – contatti istituzionali con i Governi nazionale e regionale, rapporti che si trasformino in alleanze consapevoli e convinte. Questa, per noi, è un’occasione epocale che coinvolgerà non soltanto le nostre comunità ma l’intero Paese. Alla Regione e alle strutture che si occupano di sviluppo nelle filiere di Governo nazionale, ci lega un rapporto ombelicale. Matera ha conquistato un potere contrattuale che cercheremo di attivare attraverso un rapporto diretto con l’Unione europea – ha aggiunto, annunciando – Il 5 novembre prossimo il commissario europeo per le Politiche regionali, Corina Cretu, sarà in città avviando da qui un percorso di contatti”. Ricordando ciò che accadde un anno fa, il sindaco ha chiarito: “Ora è il momento di entrare nelle viscere delle questioni e per questo mi chiedo: come si diventa città europea se è ancora difficile il suo accesso senza ferrovie né strade? Come si fa a reggere all’urto dei visitatori con una struttura comunale inadeguata? Come si rende la città attrattiva se abbiamo il cappio del Patto di stabilità? Un nodo scorsoio che impedisce di trasformare Matera in una città dinamica e completa in cui è comodo vivere. Bisogna attivare un processo di riferimento con la città antica, rifinanziando la legge 771 che fu un prodotto comunitario prima che nazionale. Servono investimenti in questa città dove diventi utile produrre con Zone economiche speciali dove il vantaggio fiscale viene concentrato su innovazione e high tech. Matera deve diventare – ha proseguito il sindaco – massa critica, città che rappresenta un intero Paese”. Riferendosi, poi, alla legge di Stabilità, De Ruggieri ha proseguito: “E’ in atto la discussione sulla finanziaria. Se non ci dovessero essere fornite le deroghe necessarie, come porteremo avanti un progetto così ambizioso? Né si può trascurare la necessità di rafforzare l’azienda comunale con strutture interne capaci di gestire e capitalizzare la vittoria; servono traiettorie normative confermate anche da precedenti giurisprudenziali che confortano la nostra richiesta, quella di una città dignitosa che ha raggiunto da sola questo risultato. Penso, dunque, a Milano con Expo 2015 ha ottenuto deroghe per le assunzioni, Roma per il prossimo Giubileo che ha avuto determine e delibere del Consiglio dei ministri e Lampedusa che travolta dalla presenza degli immigrati aveva bisogno di costruire servizi, strade e strutture di ospitalità tutte legate alla deroga del Patto di stabilità”. L’intervento del sindaco si è poi soffermato sulle infrastrutture chiarendo che “Entro il 2018 sarà completato il percorso ferroviario che da Matera condurrà a Bari in 50 minuti. Credo, inoltre, sia necessario realizzare il primo tassello della trasversale Bari-Pollino. La Ferrandina-Matera-Gioia del Colle non è un mio capriccio ma una necessità territoriale. Matera ha un collegamento con l’autostrada a 28km, non possiamo ignorarlo. Dobbiamo tracciare il nostro percorso sulla visione di solidarietà meridionale. C’è in ballo un grande progetto che richiede apporti progettuali, finanziari, gestionali e di rendicontazione dei finanziamento europei in un circolo complessivo di alleanze e rapporti che faranno di Matera un polo pensante e operativo. Non abbiamo bisogno di commissari, perché dalla nostra parte c’è l’onestà”. Sulla Fondazione Matera-Basilicata 2019, il sindaco ha chiarito: “Con il direttore Paolo Verri, che ha avuto un momento di riflessione, ci sarà continuità di lavoro, in un rinvigorito spirito di trasparenza e lealtà”, passaggio confermato anche dallo stesso Verri collegato via Skype con l’assemblea per qualche minuto. Il direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019 ha subito ricordato i due ragazzi scomparsi l’8 ottobre con cui si trovava quella mattina prima della partenza, soffermandosi poi sulla sua decisione, al centro delle cronache di questi giorni. “Si è fatto un po' troppo clamore sul mio nome in questi giorni; ora ci tocca soprattutto lavorare – ha detto - Abbiamo fiducia di poter lavorare in assoluta autonomia come in passato, con la stessa dedizione senza guardare a destra, sinistra o al centro ma solo verso i risultati per i nostri giovani e gli insegnanti con cui abbiamo lavorato in modo straordinario e assicurandogli che loro saranno il cuore di questo lavoro. Adesso bisogna solo smettere di parlare e lavorare duramente come abbiamo fatto in passato”. Nel corso della seduta è intervenuto anche il capogruppo del Pd, Salvatore Adduce che ha ripercorso ciò che era accaduto un anno fa, quando la città vinse mentre era alla guida dell’amministrazione comunale, ricordando inoltre l’incontro avuto con la commissione il giorno prima della decisione. “La scelta di firmare l’accordo di programma fra Comune e Regione per 30 milioni, a pochi giorni dalla costituzione della Fondazione e dalla presentazione del dossier fu valutata come assunzione di responsabilità – e ha aggiunto – come uno degli atti più importanti che hanno contribuito alla nostra vittoria. Questa giornata deve essere un momento in cui ricordare gli elementi-cardine di questo grande successo”. Adduce ha poi sottolineato il ruolo svolto da iniziative coma Materadio, il progetto Coderdojo e Italia 2019 oltre a premi letterari e festival che si sono svolti in città. “Abbiamo lavorato pensando al futuro, elaborando un progetto politico nel momento in cui più bassa era la fortuna della politica”. E’ intervenuta anche il consigliere Rossella Rubino che ha sostenuto: “Il 17 ottobre dello scorso anno, Matera fu scoperta grazie alla sua vittoria come era accaduto con l’America nel 1492. Tutti siamo stati caparbi a raggiungere questo risultato che appartiene a tutta la città e che dovrà essere custodito e valorizzato”, Nel suo intervento il consigliere ha sottolineato inoltre il ruolo svolto dagli ex sindaci Salvatore Adduce e Emilio Nicola Buccico. La seduta è proseguita con gli interventi degli onorevoli Cosimo Latronico, Maria Antezza, di Gianpiero Perri direttore dell’Apt lucana, di Pio Acito disaster manager e di alcuni sindaci tra cui Pisticci e Altamura. La parola è stata data anche ad alcuni cittadini che si sono soffermati sui problemi ambientali della città, sul caso della ricostruzione dell’ex scuola di via Bramante e su altre emergenze della città. Particolarmente suggestivo, poi l’intervento di quattro alunni della scuola Padre Minozzi di Matera che, rivolgendosi al sindaco, gli hanno chiesto il significato di questo riconoscimento assegnato alla città e di poter ottenere strumenti digitali per le loro scuole. FONTE AGR

martedì 13 ottobre 2015

FEDERCONSUMATORI SU SOPPRESSIONE DELLA BASILICATA

Cambieranno i confini delle Regioni italiane? Stando a quanto riportato dalle cronache negli ultimi giorni, la Basilicata verrebbe soppressa e accorpando la provincia di potenza alla Calabria e la provincia di Matera alla Puglia. La proposta presentata dal senatore del pd Ranucci circa la riorganizzazione della geografia italiana sta facendo riflettere molti lucani. Se la proposta di legge a firma dei parlamentari Roberto Morassut e Raffaele Ranucci andasse in porto la Basilicata insieme ad altre sette regioni sparirebbero dalla cartina italiana. La Federconsumatori si oppone tassativamente alla soppressione della Basilicata e, in rappresentanza dei cittadini lucani, ritiene di dover contribuire ad incoraggiare un’attenta riflessione sulla delicatezza del tema sottoposto all’attenzione del Governo. L’associazione intende far presente agli organi competenti che questa decisione non implicherebbe la semplice perdita della Basilicata come ente territoriale , ma una tale decisione infrangerebbe l’identità storica, sociale, territoriale e culturale del popolo lucano. Altra situazione che preoccupa l’associazione e che intaccherebbe l’autonomia della Basilicata è il mantenimento della Corte d’Appello lucana, visto che nella riorganizzazione degli uffici giudiziari si sta affermando il rischio di soppressione della stessa, e mai come in questo momento sarebbe importantissimo difendere il mantenimento dell’organo giudiziario ai fini della difesa della Regione. Afferma il presidente Ligrani << smembrare la regione sarebbe una soluzione utile a quanti, nello scenario nazionale, hanno un interesse di natura economica sulla Basilicata che si concretizzerebbe nella gestione accentrata delle royalties. Noi ci chiediamo come faranno gli amministratori lucani a garantire la sopravvivenza dei comuni quando le decisioni relative alla gestione delle risorse saranno esclusivamente di competenza del Governo? E soprattutto quando la Basilicata verrà soppressa come faranno a sostenersi economicamente i comuni senza le entrate derivanti dal petrolio? Già oggi la caduta del valore del greggio metterebbe a rischio la garanzia dei servizi essenziali da erogare ai cittadini e l’idea dell’accorpamento ad altre Regioni, non potrebbe che privare il territorio lucano e i suoi cittadini della dignità e dell’identità che da sempre li contraddistingue>>. La Federconsumatori, intanto, sostiene l’azione del presidente del Consiglio regionale Lacorazza nel richiedere il referendum contro le trivellazioni entro le 12 miglia dalla costa, che rivendica il ripristino dei poteri delle Regioni e degli enti locali. L’associazione, favorevole al referendum, si impegnerà ad informare i cittadini e sensibilizzarli all’importanza del referendum tramite incontri e azioni informative.
FONTE AGR

EXPO, COLDIRETTI: OGGI "L'ORO ROSSO LUCANO"

 Continua il lavoro di promozione delle eccellenze lucane ad Expo fatto dalla Coldiretti di Basilicata al padiglione nazionale “No farmer’ no party”: oggi è la giornata dedicata al peperone crusco, “L’oro rosso lucano”, "per continuare - spiega l'organizzazione agricola - sul filone che lega i nostri prodotti ai colori ed alla miriade di sfumature, con tante attività e laboratori, come quello sulla tradizione lucana di insertare i peperoni e sull’utilizzo della polvere per insaporire salumi e pietanze. 
A curare il tutto Giuseppe Pennella, titolare dell’azienda agricola Peperoni Pennella di Senise". 

"Attrazione della giornata di oggi e di domani martedì 13 ottobre il Rumit, una maschera antichissima di Satriano di Lucania, un uomo completamente ricoperto di foglie di edera, un uomo albero, una maschera arborea frutto probabilmente di tradizioni celtiche tramandatesi nei secoli. La maschera è diventata una mascotte, un simbolo della presenza lucana ad Expo". 
FONTE AGR

venerdì 9 ottobre 2015

A Rosanna Lambertucci il “San Fele D'Oro” 2015

Il “San Fele d’oro”, istituito nel 2006, viene quest’anno dedicato alla poetessa sanfelese Assunta Finiguerra e sarà assegnato alla giornalista e conduttrice Rosanna Lambertucci per il volume “E sono corsa da te” (Mondadori). 

Sabato 10 ottobre alle ore 18.00 nell’aula magna dell’Istituto comprensivo di San Fele, interverrà la giornalista e conduttrice tv per la presentazione del suo ultimo libro “E sono corsa da te” (Mondadori). Discuteranno del libro con l’autrice il patron del festival, Mario Esposito, e Lucio Attorre docente dell’Università della Basilicata. Letture e interventi artistici di Sasà Trapanese. 

“E sono corsa da te” è il racconto vero e appassionante di una vicenda che, pur con il suo enorme carico di fatica e dolore, parla di amore e speranza. L’autrice ha sospeso ogni impegno lavorativo per accudire, giorno dopo giorno, una delle persone più importanti della sua vita. Un impegno non dovuto, non scontato, che l’ha ripagata con una moneta spirituale di inestimabile valore. Fanno così centinaia di migliaia di persone che, in silenzio, lottando contro mille difficoltà, dedicano una parte della loro esistenza a sostenere un padre, una madre, un marito, una moglie, un compagno, un figlio. 

Questo libro si rivolge a loro perché contiene anche una serie di suggerimenti utilissimi a chi si ritrova in quella situazione: come organizzarsi, se e come informare il proprio caro del quadro clinico, quali aiuti sono dovuti e quali invece devono essere attivati privatamente e tanti altri piccoli, ma decisivi dettagli. Un’esperienza di terapia del dolore nella testimonianza di chi, come Rosanna Lambertucci, si occupa di benessere da una vita. 

Alla giornalista e conduttrice, Amabassador Expo 2015, sarà consegnato un Premio speciale inviato dal Presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso, che patrocina l’iniziativa insieme a Presidenza del Consiglio dei Ministri ed EXPO Padiglione Italia.
FONTE AGR

martedì 6 ottobre 2015

OLI EXTRAVERGINI LUCANI PREMIATI A ERCOLE OLIVARIO DOMANI A EXPO

Nella premium list 2015 dell'Ercole Olivario saranno presentati, al pubblico dell'Expo di Milano, anche oli extravergini di oliva di due aziende della Basilicata e precisamente l’Oleificio Trisaia di Rotondella e Candida Olearia di Ripacandida. 

Le aziende risultate tra le vincitrici delle precedenti edizioni del prestigioso Premio sono state selezionate nell’ambito delle attività del panel di assaggio del Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata. Gli oli lucani verranno abbinati alla cioccolata, gustati con il pane e raccontati e accompagnati da narratori d’eccezione del calibro di Maurizio Pescari, giornalista enogastronomico tra i più importanti e seguiti nel Paese. L’appuntamento all'EXPO è previsto per le ore 19,30 di domani mercoledì 7 ottobre al Cluster “Cacao e cioccolato” – Cascina Triulza Area Biodiversità. 

L’Ercole Olivario, manifestazione ideata e organizzata dalla Camera di Commercio di Perugia, che da anni costituisce un appuntamento fondamentale per tutti gli operatori del settore, presenta all'EXPO una selezione di aziende di eccellenza dell’olivicoltura italiana con una storia produttiva di assoluto successo, sancita proprio dai riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni nell’ambito del concorso nazionale Ercole Olivario. La Premium List, composta da 103 Aziende provenienti da ben 17 regioni italiane, sarà presentata al pubblico di Expo, professionisti e stampa di settore, durante una fitta serie appuntamenti e iniziative creati “su misura”. Degustazioni e abbinamenti, da quello con il pane a golose variazioni con la cioccolata, seminari, confronti e show cooking. 

“La nostra regione - ha dichiarato l’assessore alle Politiche agricole, Luca Braia - ha una grande vocazione all’olivicoltura e produce un olio d’oliva di grande qualità come testimoniano le selezioni degli oli Trisaia di Rotondella e Candida Olearia di Ripacandida al prestigioso al Premio Ercole Olivario. Dopo l’approvazione della legge che tutela e valorizza l’olivicoltura lucana, approvata di recente dalla Regione Basilicata, il Dipartimento sosterrà le azioni che porteranno a un disciplinare unico e quindi di un marchio collettivo regionale per olio extravergine di oliva Lucano che è il punto di partenza per giungere al riconoscimento del marchio di Indicazione geografica protetta. L’operazione, avviata nei giorni scorsi con Alsia-Agrobios, Camera di commercio e Organizzazioni dei produttori, coinvolgerà le aziende olivicole anche riguardo le manifestazioni specializzate nazionali e internazionali su cui puntare per la promozione.” 
FONTE AGR

sabato 3 ottobre 2015

Festa anziani, Lacorazza: centrali le politiche pubbliche

Il presidente del Consiglio regionale e la presidente del Corecom hanno partecipato a una manifestazione a Potenza

 “La festa dei nonni ci da l’occasione di ribadire la centralità delle politiche per gli anziani in Basilicata, dove aumentano gli anziani non autosufficienti, bisognosi di cure e attenzioni, e dove i redditi dei nonni spesso aiutano a far sopravvivere anche figli e nipoti. C’è un problema che riguarda le politiche socio – sanitarie, ma servono anche interventi che facciano perno su innovazione tecnologia, domotica, organizzazione del tempo libero e assistenza anche parziale, ad ore, per chi non può farcela da solo. E poi c’è bisogno di moltiplicare le occasioni in cui gli anziani possano trasmettere i loro saperi e vivere relazioni sociali”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che ieri si è soffermato a Potenza presso uno dei banchetti allestiti dall’associazione Senior Italia Basilicata in preparazione dell’iniziativa che in Basilicata il 4 ottobre si terrà in tantissimi Centri Anziani della Basilicata.

“Con la campagna Millepiazze – ha dichiarato il presidente regionale Unms Egidio Guarino, che ha supportato l’iniziativa - dal 2 al 4 ottobre si potrà offrire un contributo acquistando nei Centri Anziani o nelle piazze dei Comuni coinvolti una cartolina celebrativa della giornata con un'offerta libera dal valore minimo di 2 euro”.

Presente anche la presidente del Corecom Basilicata Giuditta Lamorte per la quale “i nonni nell'ambito della famiglia sono tradizione, memoria storica che viene tramandata, costituiscono la fonte più antica e mai passata di moda di trasferimento delle informazioni, di comunicazione sempre attuale, basti pensare ai c'era una volta delle favole”.