BLOG DEI LUCANI EMIGRATI
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venerdì 5 dicembre 2008

Consegnati a comuni nuovi mezzi antineve:Escavatori e spazzaneve

Dal 18 novembre 2008 in Basilicata i Comuni assegnatari potranno ritirare nella struttura dell'Autoparco regionale di Potenza i mezzi acquistati dalla Regione per far fronte all'emergenza neve. L'assessore alle infrastrutture, Innocenzo Loguercio, ha effettuato oggi la consegna simbolica delle attrezzature, si tratta di 10 terne articolate e 45 spazzaneve.

Le terne, con le funzioni di pale meccaniche ed escavatori, saranno utilizzate in dieci comprensori che raccolgono 22 Comuni (Aliano, Stigliano e San Mauro Forte; Viggiano e Montemurro; San Costantino Albanese e Terranova del Pollino; Castelsaraceno e San Chirico Raparo; Abriola e Sasso di Castalda; Marsiconuovo e Paterno; Castelgrande e Rapone; San Fele e Atella; San Severino Lucano, Viggianello e Rotonda; Lagonegro e Lauria).

''Nel bando - ha spiegato Loguercio - si e' concretizzata l'idea del consorzio fra enti locali. Un sistema che permette a territori con caratteristiche simili di unirsi ed economizzare le risorse, per evitare sprechi e duplicazioni di funzioni. Nell'individuazione dei Comuni destinatari sono stati adoperati alcuni parametri asettici quali l'estensione territoriale, le caratteristiche altimetriche, la distribuzione demografica, che hanno permesso di delimitare le aree che maggiormente subiscono i disagi dell'inverno, insieme a criteri di premialita' conseguenti alla costituzione di consorzi, alla valorizzazione del volontariato e alla predisposizione di un piano di gestione''.(Adnkronos)

POTENZA: LE TAPPE DELLA PROVINCIA PER IL PIANO DI DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO




IUniScuola .Gli incontri che la Provincia terrà così come prevedono le linee guida.
“Quello del dimensionamento scolastico in provincia di Potenza è tema troppo delicato e complesso per poter essere licenziato nei brevissimi tempi imposti dal Ministro Gelmini, specialmente in realtà particolarmente difficili come la Basilicata, fortemente esposta agli effetti negativi di una politica sulla scuola che rischia di allargare la distanza che c’è tra le aree più forti e quelle più deboli sia della società che dell’intero Paese”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Potenza, Sabino Altobello, a seguito dell’approvazione da parte della Giunta regionale, avvenuta nei giorni scorsi, delle linee di indirizzo per il dimensionamento scolastico, e il conseguente affidamento alle due Provincia della stesura da condividere con il territorio con il coordinamento proprio della Regione.
“Nonostante i tempi non consentano la serenità decisionale di cui un tale provvedimento necessita, - aggiunge Altobello - l’azione della Provincia sarà concentrata nei prossimi giorni proprio a garantire la massima condivisione con il territorio, nel solco della linea di governo che sin dal primo momento rappresenta l’identità di questa Amministrazione, attraverso un calendario di consultazioni, concordato con l’assessore alla Pubblica Istruzione Domenico Vita, che ci porterà agli imprescindibili appuntamenti istituzionali che dovranno definire il nuovo Piano”.
Gli incontri che la Provincia terrà con amministratori locali, dirigenti scolastici, rappresentanti delle autonomie funzionali e istituzionali interessate sono suddivisi per ambiti, così come prevedono le linee guida, e sono:

Mercoledì, 10 dicembre, ore 15,30 sede Ita – Marsicovetere Ambito n.3
Giovedì, 11 dicembre, ore 9,30 sede Liceo Scientifico – Melfi Ambito n.1
Venerdì, 12 dicembre, ore 9,30 sede Isis – Lauria Ambito n.4
Lunedì, 15 dicembre, ore 9,30 sede Liceo Scientifico Galilei – Potenza Ambito n.2
Martedì, 16 dicembre, ore 9,30 Museo provinciale – Potenza Conferenza Autonomie Locali
Mercoledì, 17 dicembre, ore 9,30 sede Provincia di Potenza Commissione consiliare competente
Venerdì, 19 dicembre, ore 10,30 sede Provincia di Potenza Consiglio Provinciale
Ufficio Stampa Provincia di Potenza

PARTE DA SAN FELE UN PROGETTO FRA TURISMO E TRADIZIONE



Si è svolta, il 2 dicembre, negli Uffici regionali della Commissione dei Lucani all’Estero, un incontro che ha visto la presenza della Dott. Ssa Russo, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale del Comune di Muro Lucano, il Commissario del Comune di Muro Lucano, Claudia Livia Cimadomo, il Vice Sindaco del Comune di Ruvo del Monte, Fortunato Donato, il Sindaco di San Fele Donato Sperduto, il Sindaco di Bella Salvatore Santorsa, il Presidente della Commissione Lucani all’Estero Pietro Simonetti e la Project Manager Fernanda Ruggiero che ha esposto il progetto di marketing territoriale denominato “ Turismo e Tradizione”. “Si sono definiti – si legge in un comunicato stampa del Comune di San Fele - i procedimenti amministrativi e la struttura giuridica di un possibile Consorzio Turistico intercomunale con un possibile C. U. P. (centro unificato di prenotazioni) presso l’attuale sede dell’Ufficio Turismo del Comune di San Fele che si propone con questa idea che vedrà di certo anche la partecipazione del Comune di Castelgrande,del Comune di Pescopagano e del Comune di Rapone, invitati all’incontro ma non presenti, di creare un gruppo di lavoro che seguirà un unico progetto nei prossimi anni e che unitamente con gli uffici regionali ha assunto l’impegno di organizzare un convegno internazionale di studi con la collaborazione dell’Università degli Studi di Basilicata e la Soprintendenza dei Beni Archeologici di Potenza oltre che con la collaborazione di altri Enti e Università italiane per discutere e approvare l’idea di progetto. L’argomento del Convegno e che si prevede di organizzarlo a breve, sarà “Il Turismo della Tradizione: una strategia per il territorio per la conoscenza, tutela e valorizzazione nel contesto italiano e internazionale della memoria storica dei nostri comuni”. “Un’idea di marketing solida che toccherà ricerca, infrastrutture e promozione, che si collegherà ad altri territori nazionali e che sarà progetto integrato. Un piano di lavoro per una cooperazione locale e internazionale per la diffusione delle tradizioni a fini turistici. Un progetto che con gli sportelli Basilicata in fase di costituzione , si propone per attivare fattivamente il “turismo di ritorno”, con l’obiettivo di riportare nei nostri luoghi tanti nostri connazionali che dovranno ritrovare servizi di qualità e una accoglienza e proposte di itinerari che tocchino i cinque sensi unitamente alla memoria di questi luoghi

giovedì 4 dicembre 2008

Blog di Dino Dono PER UN FEDERALISMO SCOLASTICO CHE UNISCE ITALIA: IUniScuola:Presentazione delle domande di iscrizione per l'a.s.2009/2010 entro il 28 febbraio 2009.

Blog di Dino Dono PER UN FEDERALISMO SCOLASTICO CHE UNISCE ITALIA: IUniScuola:Presentazione delle domande di iscrizione per l'a.s.2009/2010 entro il 28 febbraio 2009.

Province.IUniScuola :"Si comincia a metterne in dubbio in dubbio l’utilità

News TERREDILUCANIA
Incalcolabile il vero costo di Istruzione e Giustizia
Sono 42.000 gli edifici scolastici a carico di Comuni e Province, sono 850 i Comuni sedi di uffici giudiziari: praticamente impossibile sommarne gli oneri ai budget per gli stipendi.

Il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha reso noto qualche mese fa che circa il 97% del budget del suo ministero è assorbito dalle retribuzioni del personale. Improbabile che il restante 3% sia sufficiente per mantenere e gestire tutta l’edilizia scolastica ammontante, secondo la specifica “anagrafe”, a circa 42.000 immobili. Compreso quello del liceo Darwin di Rivoli (Torino), dove è venuto giù un controsoffitto e il pesante tubo di ghisa che vi era adagiato ha ucciso uno studente diciassettenne e ferito altri. Sull’episodio indaga la magistratura. Sullo scenario, che dichiarazioni ministeriali e tragedia torinese aprono, qualcosa merita di esser chiarito, per dovere di trasparenza, ai tanti cittadini che ne sanno meno di nulla.
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mercoledì 3 dicembre 2008

IUniScuola.Dimensionamento:"mandato alle amministrazioni provinciali di Potenza e Matera"


REGIONE BASILICATA, “SCUOLA” APPROVATE LINEE INDIRIZZO PIANO DI DIMENSIONAMENTO/Lucanianews24

La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore alla Formazione-Lavoro-Cultura Antonio Autilio, ha approvato le “Linee di indirizzo per l’elaborazione del piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche” per l’anno 2009-2010 dando mandato alle Amministrazioni Provinciali di Potenza e di Matera di predisporre i Piani Provinciali entro il 18 dicembre prossimo per consentire alla Regione di trasmettere al Ministero alla Istruzione il piano definitivo entro il 31 dicembre prossimo.
Nel documento, nel ribadire le motivazioni di contrarietà ai contenuti della “legge Gelmini” e del ricorso alla Corte Costituzionale, la Giunta Regionale ritiene che per l’anno scolastico 2009/2010 l’obiettivo prioritario debba essere focalizzato sulla organizzazione delle istituzioni scolastiche autonome, contenendo le modifiche agli attuali assetti ed indirizzi, in aderenza ai parametri fissati dall’art.2 del DPR 233/98, riservandosi di procedere ad una programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa integrata di più ampio respiro, finalizzata a razionalizzare i presìdi, migliorare la qualità del servizio, garantire la parità di accesso ed i livelli essenziali delle prestazioni, ma anche l’efficienza e l’efficacia del servizio di istruzione pubblico, attraverso una più attuale distribuzione, utilizzazione ed organizzazione delle risorse umane, strumentali e finanziarie, entro il primo semestre del 2009.
Ciò anche in considerazione delle modifiche del modello didattico e organizzativo nella scuola primaria e della progressiva evoluzione degli ordinamenti nella scuola secondaria di secondo grado.
1) Allo scopo di pervenire in maniera concertata alla elaborazione dei criteri da utilizzarsi da parte delle Province per la predisposizione dei Piani provinciali di organizzazione, la Regione, con DGR n.1464 del 16.9.2008, ha istituito un Gruppo di lavoro tecnico-politico composto da 2 rappresentanti regionali, 1 rappresentante per ciascuna Provincia, da 1 rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale, 1 rappresentante dell’ANCI ed 1 rappresentante dell’ANCI Piccoli Comuni, 1 rappresentante per ciascuna Organizzazione Sindacale di settore, e presieduto dall’Assessore alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport.
Tale gruppo - sottolinea l’assessore Autilio - ha efficacemente supportato la struttura regionale nella elaborazione degli indirizzi oggetto del presente documento, e, tenuto conto dei compiti allo stesso attribuiti dalla Giunta, si auspica che esso possa diventare un tavolo permanente di concertazione sui temi della programmazione integrata dell’offerta formativa del sistema educativo sul territorio regionale.
Il lavoro prodotto - evidenzia l’assessore - muove dall’analisi del contesto regionale, di quanto in precedenza elaborato dalla Regione, dall’esperienza maturata nell’ultimo decennio e dallo stato di evoluzione del sistema di governance territoriale.
AMBITI: Riguardo, in particolare, alla necessità di definire aree omogenee del territorio regionale di dimensioni adatte a consentire la programmazione e l’organizzazione di presìdi necessari ad una efficace fruizione del servizio di istruzione e formazione, i c.d. ambiti funzionali, nelle more del completamento del processo di costituzione delle Comunità Locali, di cui alla L.R. n.11/2008, assunte quale ambito ottimale dell’articolazione dell’offerta scolastica e alle quali può essere delegata l’attuazione di interventi in materia di istruzione (art.42 commi 3 e 1), si individuano quali ambiti funzionali al miglioramento dell’offerta formativa, quelli già allegati, definiti ed approvati con la DGR 1649 del 6 novembre 2006 di approvazione delle linee di indirizzo per la programmazione della rete scolastica per l’anno 2007/2008.
Gli ambiti territoriali, di cui al D.P.R. n.233/98, sono individuati in considerazione della effettiva e della potenziale utenza scolastica, avendo cura di far coincidere prioritariamente il bacino di utenza per il primo ciclo con i singoli comuni, o, secondariamente, con i comuni limitrofi appartenenti ad aree omogenee per vocazioni economiche e tradizioni culturali, mentre per le istituzioni scolastiche di secondo grado, il bacino deve rientrare nell’ambito funzionale

IUniScuola dice NO a chiusure scuole statali del Mezzogiorno



Sono 1.247 le Istituzioni Scolastiche del Mezzogiorno ( BASILICATA-CALABRIA-CAMPANIA -PUGLIA-SICILIA.)individuate dal MIUR per la revisione del piano regionale di dimensionamento della rete scolastica . I plessi o punti di erogazione del servizio scolastico con meno o pari a 50 alunni nei piccoli comuni rappresentano un'istituzione importante anche nelle provincie del Mezzogiorno A fronte degli Istituti Scolastici che non raggiungono i 500 iscritti (o 300 se situati in zona di montagna)sono molti quelli dove eventuali accorpamenti porterebbero a successivi sdoppiamenti senza alcun risparmio effettivo. Tenendo anche conto del fatto che il rapporto tra dirigenti scolastici e alunni nelle regioni del Mezzogiorno è di uno a 682 ,occorre un puntuale dimensionamento aumentando gli istituti scolastici per favorire l'accoglienza degli alunni e per mantenere i 15.048 punti di erogazione del servizio per ordine e grado d'istruzione, che hanno una funzione di presidio del territorio onde favorire l'accoglimento degli alunni ed evitare lo spopolamento. Per Leonardo Donofrio di IUniScuola non è prioritaria la soppressione di qualche istituzione scolastica: questo problema viene ora tirato in ballo per ridurre i costi e non per non dare risposte alle gravi carenze di strutture di edilizia scolastica. In una scuola di piccole dimensioni inevitabilmente il costo per alunno è più elevato; chiudendole non è prevedibile un risparmio nel tempo. E' urgente invece continuare il processo per il dimensionamento ottimale da parte delle Regioni, delle Provincie e dei Comuni del Mezzogiorno con il coinvolgimento del personale della Scuola e delle famiglie , prevedendo lo sdoppiamento degli istituti scolastici sovradimensionati con soluzioni di accorpamento adeguate alle esigenze del territorio per il mantenimento delle 4.247 Istituzione Scolastiche e dei 15.048 plessi se sostenuti dai comuni interessati del Mezzogiorno. Le scuole private sono già 8.613 , pari al 36.40% degli istituti scolastici del Mezzogiorno; secondo Donofrio decidere di chiudere gli istituti Stalali favorisce gli "imprenditori del sistema scolastico privato".
SCUOLE ITALIANE DEL MEZZOGIORNO: "UNA RICCHEZZA DA NON DISPERDERE"

BASILICATA
TOTALE SCUOLE PRIVATE E STATALI 972;
TOTALE SCUOLE STATALI 699;
ISTITUZIONI SCOLASTICHE 181;
ALUNNI 91.646;
Media alunni per Istituzioniscolastiche 506;
Numero medio di alunni per istituzione scolastica :
Basilicata 506;
ITALIA
Istituzioni scolastiche 10.682;
Alunni 7.768.506;
Numero Medio alunni per Istituzioni scolastiche 727.

Le Istituzioni Scolastiche individuate dal MIUR per la revisione del piano regionale di dimensionamento della rete scolastica :
Basilicata 98;
Comuni coinvolti:
Basilicata 66 su 131

ELABORAZIONE IUnIScuola su dati MIUR

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