BLOG DEI LUCANI EMIGRATI
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martedì 22 dicembre 2009

Dino Donofrio sostiene "L'ECONOMIA DEL MERIDIONE D'ITALIA"


ACQUISTANDO in Lombardia Acqua Minerale Gaudianello

lunedì 21 dicembre 2009

Leonardo Donofrio: La Scuola Pubblica dei primi anni '50 a Melfi

«Liceo Scientifico Statale "Federico II di Svevia" di Melfi»
«Istituto tecnico commerciale G.Gasparini di Melfi»
«SCUOLA MEDIA MFERRARA - MELFI»

Il bacino di utenza , oltre a Melfi e frazioni, anche Rapolla, Barile, Rionero, Lavello, Venosa, Atella, San Fele, Forenza, Maschito, Montemilone, Ginestra, Ripacandida, Monteverde (Av), S. Andrea di Conza (Av).

mercoledì 2 dicembre 2009

IUniScuola. Acqua: «come bene comune»







«Acqua: Consiglio provinciale di Potenza approva odg su proprietà pubblica proposta da Sinistra per la Basilicata»


Il Consiglio provinciale di Potenza ha approvato a maggioranza (astensione della minoranza di centrodestra) un ordine del giorno sul servizio idrico con cui si impegnano il Consiglio e la Giunta dell'ente a promuovere ogni azione tesa a rafforzare il diritto di accesso alla risorsa idrica, attraverso la promozione dell'acqua come bene comune. Il documento e' stato presentato da Ivan Vito Santoro (Sinistra per la Basilicata) ed e' stato sottoscritto da altri consiglieri.

'L'odg - dichiara Santoro - prevede anche la conferma del principio della proprieta' pubblica delle risorse idriche, delle infrastrutture e delle reti, il cui governo - a partire dai criteri di utilizzazione della risorsa, dei prezzi e della qualita' - deve appartenere esclusivamente alle istituzioni locali' e prevede 'la gestione del servizio idrico integrato che costituisce un servizio pubblico essenziale in grado di garantire l'accesso all'acqua per tutti e la promozione della riduzione dei consumi in eccesso, attraverso l'informazione, incentivi e la modulazione delle tariffe'.

La Basilicata in un video agghiacciante:"Rifiuti connection"










Riceviamo e volentieri pubblichiamo
«Caro amico ed iscritto,
mi scuserai se uso questo luogo normalmente deputato ai temi della
Scuola Italiana in modo improprio. Ma mi rivolgo alla tua coscienza
per segnalare un fatto di gravità assoluta per l'ambiente che sta
accadendo nella mia terra: la Basilicata. E, solo in sua difesa mi
permetto di postare il seguente contributo.

Il tutto inizia qualche giorno fa quanto ricevo da un amico il
seguente link ad un video, che è stato subito definito agghiacciante
[http://current.com/items/91543064_rifiuti-connection.htm ].
CURRENT_è il canale 130 di SKY ITALIA che è responsabile del servizio appena segnalato.

Decido così, quasi come un radioamatore dopo una catastrofe, di dare
l'AA_LL_LL_AA_RR_MM_EE e di diramarlo attraverso Facebook a
qualche agenzia di stampa, ad alcuni colleghi giornalisti a quei pochi
amici ed ad alcuni politici lucani.
Compresi, quindi, Rocco Zotta speaker di RadioTOUR [ http://www.roccozotta.com ], l'On. Pittella del PD e On. Nicola Pagliuca del PDL di Basilicata.


















Ecco cosa è accaduto successivamente:
Rocco Zotta microfono alla mano e cuffie intervista in diretta
Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani e componente della
Direzione Nazionale di Radicali Italiani. [ http://www.facebook.com/video/video.php?v=1137087797632&ref=mf].
Il contenuto ed i contributi pervenuti attraverso il Canale
Facebook sono sorprendenti, ti invito a leggere tutti i post
direttamente, magari aggiungendone anche tu altri.

Contemporaneamente L'on. Pagliuca prende una posizione chiara ed
espressa nel seguente Comunicato Stampa
Al momento non aggiungo altro ma vi invito a formulare una vostra perosnale opinione in merito.

Questa catastrofe ambientale è davvero così AGGHIACCIANTE come
dice l'On. Nicola Pagliuca?
Antonio Conte, Bari. Di origini lucane».

lunedì 30 novembre 2009

senza titolo

" L' Acquedotto pugliese e il miliardo perso"













Ci sono buone probabilità che la privatizzazione dei servizi idrici dia luogo a un'autentica Babele delle acque. Il decreto Ronchi, infatti, non fissa alcuna linea guida per le tariffe, gli standard qualitativi, la verifica e le sanzioni che costituiscono i cardini delle concessioni che saranno messe a gara dai comuni associati negli ATO (Ambiti territoriali ottimail), ma che restano tutte da scrivere.
Quanti buchi nella rete
Potrà soccorrere il regolamento d'attuazione, ma senza l'imperativo politico l'atto amministrativo rischia di essere burocratico, dunque debole, generico. Eppure, un modo il governo l'avrebbe per dare un punto di riferimento forte: riprendersi la proprietà dell'AQP-Acquedotto Pugliese, una rete idrica seconda in Italia per chilometraggio, e prima per numero di persone servite, e procedere a una privatizzazione modello. Del governo fa parte un ministro, Raffaele Fitto, che dell'AQP sa tutto.
[Leggi tutto...]
fonte:rassegnastampa.mef.gov.it, 30.11.09

lunedì 23 novembre 2009

Tar: Per le controversie in materia di graduatorie si dichiara « incompetente»

L’Avvocatura dello Stato ed il MIUR , gli U.S.R e gli U.S.P. «ignorano le decisioni del Tar » e continuano a non tutelare i diritti dei precari con adeguati interventi di difesa.
«Le controversie in materia di graduatorie permanenti del personale della scuola, riguardanti l’accertamento del diritto al collocamento in graduatoria con precedenza rispetto ad altro docente, appartengono, secondo la prevalente giurisprudenza della Cassazione ( Cass civ. sez. un. 13 febbraio 2008 n. 3399 ) e dei TT.AA.RR, a cui questa Sezione ritiene di aderire, alla giurisdizione del giudice ordinario.Di conseguenza Il ricorso è inammissibile per carenza di giurisdizione del giudice amministrativo».
"Secondo Leonardo Donofrio dello IUniScuola il contenzioso sulle graduatorie dei precari è competenza del Giudice ordinario e non del Tar."
Ecco cosa dice una sentenza il Tar dell'Emilia Romagna
«REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna
(Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA
(N. 01009/2009REG.RIC)
ex art. 21 e 26 della legge 1034/71
e successive modifiche e integrazioni,
Sul ricorso numero di registro generale 1009 del 2009, proposto da:
Maria Assunta Pinotti, rappresentato e difeso dall'avv. Giorgio Fregni, con domicilio eletto presso Stefano Vanni in Bologna, via D'Azeglio 34;
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Ministero Istruzione, Università e Ricerca-Ufficio Scolastico Provinciale di Modena, Ministero Istruzione Università e Ricerca-Ufficio Scolastico Regionale di Bologna, rappresentati e difesi dall'Avvocatura, domiciliata per legge in Bologna, via Guido Reni 4;
nei confronti di Elena Monterastelli;
per l'annullamento« previa sospensione dell'efficacia»,
-della graduatoria ad esaurimento della Provincia di Modena (graduatoria definitiva) scuola secondaria di 1° grado, fascia 3^, classe di concorso A059 relativa al biennio scolastico 2009/2011, nella parte in cui la ricorrente è stata inserita nella 19^ posizione con punti 74anzichè nella 2^ posizione con punti 98;
-degli eventuali relativi atti di approvazione della graduatoria definitiva;
-della graduatoria ad esaurimento provvisoria;
-del Decreto n.42 dell'8 aprile 2009 del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nella parte in cui, all'art. 3, comma 2, dispone che "non è possibile spostare i 24 punti aggiuntivi spettanti per il conseguimento dell'abilitazione SSIS da una graduatoria a un'altra, Decreto già dichiarato illegittimo ed annullato dal T.A.R. Lazio, Sez. Terza bis, con decisione in forma semplificata del 9 giugno 2009.
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero Istruzione, Università e Ricerca-Ufficio Scolastico Provinciale di Modena;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero Istruzione Università e Ricerca-Ufficio Scolastico Regionale di Bologna;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 24/09/2009 il dott. Sergio Fina e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Avvisate le stesse parti ai sensi dell'art. 21 decimo comma della legge n. 1034/71, introdotto dalla legge n. 205/2000;

Il ricorso è inammissibile per carenza di giurisdizione del giudice amministrativo.

Le controversie in materia di graduatorie permanenti del personale della scuola, riguardanti l’accertamento del diritto al collocamento in graduatoria con precedenza rispetto ad altro docente, appartengono, secondo la prevalente giurisprudenza della Cassazione ( Cass civ. sez. un. 13 febbraio 2008 n. 3399 ) e dei TT.AA.RR, a cui questa Sezione ritiene di aderire, alla giurisdizione del giudice ordinario.

In tali procedimenti, infatti, vengono in rilievo atti che non possono che restare compresi nel rapporto di lavoro contrattualizzato tra datore di lavoro – in questo caso l’Ufficio Scolastico Regionale e/o Provinciale - e pubblico dipendente, che in sostanza s’inseriscono nella gestione delle graduatorie utili ad eventuali assunzioni, e di fronte ai quali sono configurabili solo diritti soggettivi.

Nella specie la mancata attribuzione alla ricorrente del punteggio nella graduatoria definitiva relativa alla classe di concorso richiesta – AO59 – attiene proprio alla gestione di tali procedure, restando esclusa ogni inerenza a procedimenti concorsuali o di natura autoritativa.

Per effetto del principio della “traslatio judici” il processo può proseguire innanzi al giudice fornito di giurisdizione con riassunzione entro il termine di sei mesi decorrenti dalla comunicazione o dalla notificazione della presente decisione, rimanendo salvi gli effetti sostanziali e processuali della domanda proposta davanti al giudice giurisdizionalmente incompetente.

Le spese possono compensarsi tra le parti.

P.Q.M.

IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L’EMILIA ROMAGNA – SEZIONE I^- dichiara inammissibile il ricorso in epigrafe.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 24/09/2009 con l'intervento dei Magistrati:

Calogero Piscitello, Presidente

Rosaria Trizzino, Consigliere

Sergio Fina, Consigliere, Estensore ».