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giovedì 14 maggio 2009

San Fele:Elezioni Amministrative 2009


Riceviamo e volentieri pubblichiamo

PER DOMANI - CANDIDATO SINDACO FASANELLA GERARDO
Elezioni Amministrative
San Fele (PZ) 6/7 Giugno 2009


LISTA CANDIDATI:
1 Grieco Donato
2 Annicchiarico Donatello
3 Colombo Alessandro
4 De Carlo Donato
5 Cerone Mauro
6 Di Leo Leonardo
7 Graziano Elisabetta
8 Fasanella Adriano
9 Ferrara Gerardo
10 Nolè Mario Donato
11 Pierri Michele
12 Ricigliano Donatina
13 Russo Anna
14 Sperduto Donato
15 Vaccaro Angelo
16 Del Monte Carmela

1 commento:

Staff ius ha detto...

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO (art 71 e 73 comma 2 del D. Lgs 18 agosto 2000 n. 267)

PREMESSA
Scrivere un programma amministrativo è relativamente semplice. E per “toccare il cuore” dei cittadini si usa spesso, nei programmi, esagerare promettendo molto, talvolta troppo, tutto e subito.
Ma amministrare significa avere la coscienza dei limiti (di tempo e di mezzi economici) cui è sottoposta anche la miglior Amministrazione Comunale.
Perché un documento di programmazione elettorale sia credibile, occorre che sia realistico e che dica con chiarezza quali sono gli obiettivi programmatici i quali dovranno essere distribuiti nell’arco di un’intera legislatura, stabilendo di anno in anno le priorità dell’azione amministrativa.
Il principio ispiratore del programma elettorale della nostra lista è la creazione di condizioni affinché donne e uomini trovino il gusto di lavorare in un rapporto progettuale vero con la Comunità, il piacere di lavorare insieme, senza steccati, per il bene comune. Ognuno deve finalmente offrire il proprio contributo di idee, progetti, esperienze, conoscenze dei problemi per diventare così protagonista dell'azione amministrativa, valorizzando, in particolare, quei principi di "gestione efficiente" che devono ispirare l'azione di ogni pubblica amministrazione. Ciò significa mettere in atto una serie di modifiche affinché la macchina burocratica comunale assuma strutturalmente e culturalmente il punto di vista dell'utenza, tutelando i diritti dei cittadini.
E’ necessario, inoltre, superare la mentalità clientelare e dell’”attesa” dell’impiego pubblico e favorire, in linea con i principali strumenti programmatici regionali, la nascita e la crescita di una moderna e sana imprenditoria privata, elemento qualificante del nostro territorio, che sia in grado di produrre benessere, ricchezza e nuovi posti di lavoro. Queste relazioni dovranno muoversi nella massima sinergia tra pubblico e privato.
Il programma elettorale della lista “PER DOMANI” ha l'obiettivo di creare un clima di progettualità diffuso ed intenso intorno ai temi del lavoro, dei diritti, della legalità, della solidarietà, dell'economia, dell'ambiente, dell'istruzione, dell'edilizia, della piccola imprenditoria, dello sviluppo rurale, della cultura, dell'arte e dello sport nel nostro Comune.
La lista dei candidati al Consiglio comunale denominata “PER DOMANI” e la collegata candidatura alla carica di Sindaco, sostenuta dal Partito Democratico e dal Partito Socialista, qui di seguito espone il proprio programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del Comune:
La lista “PER DOMANI”, nasce dall’incontro delle esperienze e delle intelligenze laico riformiste del Partito Democratico e del Partito Socialista che vogliono mettersi al servizio della Comunità al fine di un rilancio, con nuovi e importanti impulsi e stimoli all’azione amministrativa.
Ciò che più di tutto ci unisce è il senso di appartenenza a questa comunità.
Vogliamo, in maniera ostinata, pensare e percorrere tutte le strade che possano consentire a tutti di restare nel nostro paese e di viverci bene.
Il nome della nostra lista è “PER DOMANI” perché c’è tanto bisogno di agire “PER” e mai contro niente e nessuno ed infondere un clima di libertà, quella più ampia, dove ognuno deve sentirsi libero di manifestare idee, di fare scelte nella maniera più autonoma e incondizionata, perché solo chi si sente libero davvero è padrone della propria vita.
Il nostro impegno nasce dalla consapevolezza che non siamo eterni. Eterne saranno le nostre azioni che consegniamo alla storia e noi non vorremmo che lasciare tracce positive o quanto meno, tentare di farlo.
Governare non è uno scherzo. Governare bene significa mettere a disposizione le capacità di tutti per i diritti ed i bisogni di ciascuno. La democrazia è lo strumento principe che legittima l’esercizio del governo, ma la democrazia, per noi, non è una formula della retorica: è il luogo delle alleanze, del confronto, dello scontro tra idee, progetti, culture, stili di vita che si sottopongono al giudizio degli elettori e che a loro devono rispondere.
Punteremo sulla qualità e non sulla quantità degli investimenti, sulle scelte che traducano l’identità socio-economica del nostro paese in forme e funzioni che migliorino i rapporti sociali e aumentino il benessere economico.
Questo processo, da parte nostra, sarà sostenuto proseguendo la trasformazione – già avviata negli anni- del Comune non solo come organizzatore e gestore di servizi per i propri cittadini ma anche promotore di sviluppo: un Comune che accresca la nostra ricchezza attraendo investimenti, realizzando alleanze e sinergie con soggetti pubblici e privati per realizzare progetti innovativi.
La nostra ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA sarà costantemente TRASPARENTE.
Punteremo sulla “democrazia partecipata” che risponde all'esigenza della pubblica amministrazione locale di fronteggiare la crescente complessità delle decisioni attraverso un ampio coinvolgimento delle competenze ed esperienze diffuse nella società, attivando dinamiche di contatto diretto, dialogo e consultazione di tutti i cittadini.
Contraddistingue quei processi che prevedono l'uso di strategie, tecnologie dell'informazione e comunicazione da parte di tutti gli attori, vale a dire amministratori, cittadini, associazioni, enti pubblici e privati, nell'ambito dei processi politici e di governo di comunità locali, nazionali e internazionali.
Si può in tal senso considerare il punto di arrivo di un percorso che muove dall'egovernment (processo di informatizzazione della pubblica amministrazione) per costruire la governance territoriale, ovvero migliorare la qualità della convivenza comune passando attraverso l'infittirsi anche per via telematica dei rapporti tra i soggetti attivi sul territorio.
Questo modello di democrazia istituzionale si riassume in tre aspetti peculiari: informazione, quale premessa ad un rapporto trasparente e paritario tra i vari attori democratici; dialogo, più gestibile e amplificato grazie all'esistenza di nuovi canali di comunicazione; consultazione con forme variabili di contatto a distanza finalizzato alla partecipazione concreta di tutti gli attori alla redazione di documenti e alla presa di decisioni; il tutto diventa democrazia partecipata.
Diffonderemo sia attraverso il sito internet comunale, che a mezzo stampa le linee guida delle nostre proposte, per la quale chiameremo a raccolta tutte le idee dei cittadini sanfelesi e sulle quali facciamo affidamento per una piena partecipazione da parte di tutti.
Il momento non è quello dei più favorevoli, si devono fare i conti con il bilancio dell’Ente, ma questo non sarà motivo di resa, nè la solita scusante per restare inermi, anzi sarà per noi un motivo di stimolo, una SFIDA a cercare soluzioni di risparmio, entrate e servizi alternativi.


IL PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
Chiarendo sin d’ora che questo programma è stato pensato con caratteristiche di intersettorialità e sinergia tra i diversi settori che, se ben stimolati, sono vocati a determinare lo sviluppo economico e sociale di un Comune, per una più agevole lettura abbiamo diviso il programma per macro-tematismi. Tali tematismi sono tutti tra loro collegati affinché possano portarci al raggiungimento degli obiettivi di crescita che ci prefiggiamo.


LAVORO E OCCUPAZIONE
L’amministrazione Comunale ha il compito di creare le condizioni ambientali ed infrastrutturali affinché il mondo imprenditoriale (artigianale e commerciale) sia interessato a sviluppare attività già esistenti o ad aprirne di nuove.
E’ chiaro che la situazione urbanistica di San Fele non è adatta a grandi insediamenti, pertanto risulta opportuno pensare a forme di incentivazione imprenditoriale rivolte a piccoli insediamenti nell’area artigianale di Santa Filomena.
Compito dell’Amministrazione sarà quello di valutare e di creare opportunità di inserimento professionale attraverso l’attivazione delle giuste collaborazioni con soggetti pubblici e privati che possano avere come bacino di utenza professionale i giovani di San Fele, ponendosi come punto di riferimento e di tramite tra le aziende che vogliono assumere ed i giovani del paese in cerca di occupazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alle poche attività artigianali (purtroppo), che potrebbero essere un forte utilizzatore di mano d'opera: il piccolo artigiano dà un notevole contributo alle politiche dell'occupazione nel nostro territorio e potrebbe offrire ai giovani, attraverso l'apprendistato e gli stage lavorativi, strumenti concreti di formazione professionale. A tal fine bisognerà lavorare in stretta simbiosi con le aziende operanti per elaborare seri progetti attingendo fondi regionali, nazionali e comunitari.


SERVIZI SOCIALI, POLITICHE PER LA FAMIGLIA E GLI ANZIANI
Riteniamo che le azioni volte a migliorare la nostra comunità debbano partire dall’attenzione al primo nucleo sociale e cioè dall’attenzione alla famiglia.
Bisogna affermare il diritto delle famiglie e delle persone che vivono in situazione di disagio ad essere aiutate così da adempiere adeguatamente, in qualità di pubblica amministrazione, alle proprie responsabilità. È necessario modificare in parte la logica del “Comune” come sportello a cui rivolgersi per ricevere aiuto. Occorre fare, cioè, dei servizi sociali uno strumento di presenza sul territorio per poter andare a scoprire i bisogni inespressi e dare ad essi una risposta fattiva.
L’obiettivo è dunque favorire l’associazionismo ed il volontariato affinché, in sintonia con la macchina comunale, possano fungere da “sensori” per l’Amministrazione e garantire, insieme ad essa, i servizi socio-assistenziali:
l’assistenza domiciliare ed il servizio di aiuto domestico agli adulti con deficit;
l’attivazione, in coordinamento con l’ASP, di un servizio di visite specialistiche presso strutture comunali, garantendo agli anziani e a quanti impossibilitati agli spostamenti, il diritto alle migliori e più adeguate cure;
l’attivazione di un servizio di accompagnamento per le persone anziane che devono recarsi presso strutture sanitarie esterne al Comune e che non hanno la possibilità di essere accompagnati da familiari o che per motivi di salute non possono agevolmente usufruire dei mezzi pubblici.

Per quanto attiene la politica a sostegno delle famiglie una parte importante è rivestita dal sostegno alle famiglie di nuova formazione. A tal fine si intende continuare e/o istituire una serie di iniziative che possano sostenere situazioni familiari difficili:
partecipazione all’ingresso in comunità di nuove nascite attraverso un contributo economico ai nuovi nati;
aiuti alle mamme in maternità prolungata per motivi gravi di salute del neonato o della madre;
riduzione delle imposte comunali del 50% per le famiglie con più di tre figli minorenni a carico e per gli anziani ultra 70enni con reddito annuo complessivo inferiore a 6.000,00 Euro.



GIOVANI, CULTURA, TEMPO LIBERO E SPORT
Il Forum dei giovani è il miglior organismo di partecipazione a carattere elettivo, che si propone ai giovani di San Fele per di avvicinare gli stessi alle Istituzioni e le Istituzioni al mondo dei giovani. Scopo del Forum è quello di entrare in contatto con le Istituzioni territoriali conoscerle e relazionarsi con le stesse, apportando idee, proposte e suggerimenti. Il Forum potrà proporre progetti a livello locale, provinciale o comunitario,inoltre i giovani del Forum potranno essere coinvolti in progetti proposti da Enti, Istituzioni, Associazioni presenti sul territorio. L'adesione sarà personale e volontaria, il Forum sarà eletto nell'assemblea plenaria dei giovani. La Lista PER DOMANI si impegna a ottimizzare le condizioni istituzionali di partecipazione dei giovani alle decisioni e ai dibattiti che li riguardano. Per realizzare questi obiettivi, ci impegniamo a creare o a sostenere consigli di giovani che funzionino come una struttura di partecipazione attiva in cui: i giovani sono eletti da altri giovani e un giovane è eletto rappresentante del Forum. Incoraggiando i giovani ad esprimere la loro opinione sui problemi che li concernono, si permette loro di avere una preparazione e una formazione alla vita democratica e alla gestione della vita cittadina.
Tutti concordano, quando si affronta l’argomento “giovani” che non può essere solo il bar o i “marciapiedi”, o la panchina sotto la Villa comunale di San Vito l’unico luogo di incontro e aggregazione.
Pertanto è opportuno pensare ad una serie di azioni concrete da mettere in campo per favorire e/o implementare una più adatta politica di aggregazione sociale giovanile:
attivazione di una biblio-mediateca con possibilità di accesso agli strumenti della cultura sia con metodi tradizionali (lettura di giornali e libri) che con metodi innovativi e multimediali (internet, dvd, etc.), curando in particolare la creazione di un proficuo rapporto con le comunità sanfelesi all’estero cosicché la stessa biblioteca diventi luogo di storia e storiografia del Comune;
infrastrutturazione informatica;
attivazione di un laboratorio musicale in collaborazione con le scuole;
creazione di un museo dei costumi tipici e delle tradizioni enogastronomiche;
rivitalizzazione del ruolo aggregante della Pro Loco come associazione culturale che operi a favore della comunità;
incentivazione alla creazione di organizzazioni sportive con particolare attenzione al coinvolgimento di bambini e ragazzi.
Riqualificazione funzionale dell’impiantistica sportiva con particolare attenzione al coinvolgimento di organizzazioni sportive, di bambini e ragazzi.
PROBLEMA CASA In continuità con l’operato delle precedenti Amministrazioni, ci si adopererà per la creazione e/o recupero di nuovi alloggi nel centro storico da mettere a disposizione delle famiglie, con priorità a quelle effettivamente residenti nel Comune che necessitano di abitazioni adeguate.
Oltre all’avvio dei progetti attinenti i CONTRATTI DI QUARTIERE, particolare interesse sarà riservato a quanti decidono di acquistare e/o ristrutturare le abitazioni esistenti, promuovendo convenzioni con Istituti di Credito per l’erogazione di mutui a tasso agevolato con un contributo comunale sulla quota interessi per i primi due anni.


URBANISTICA, VIABILITA’, COMMERCIO E LAVORI PUBBLICI
La legislatura che inizia vedrà l’avvio della fase operativa del Regolamento Urbanistico, la cui stesura è iniziata con la precedente amministrazione. Senza entrare nel dettaglio delle singole aree, particolare attenzione sarà data al recupero edilizio del centro storico, importante anche per l’effetto volano sull’economia locale.
Con il completamento dei lavori nella ex Piazza Mercato si consentirà di soddisfare le tante esigenze dei cittadini residenti di box/parcheggi sotterranei sovrastati da aree destinate ad uso collettivo.
Ci faremo poi promotori, subito dopo l’insediamento, dell’adozione in Consiglio Comunale di un adeguato “Piano del Colore”, convinti che l’immagine sia il biglietto da visita di un paese. Pensiamo, in continuità con questo convincimento, che sia opportuno puntare sulla qualificazione del centro abitato attraverso il recupero della facciate con tecniche e materiali tradizionali e attraverso l’ampliamento dell’arredo urbano e del verde pubblico.
Particolare attenzione sarà rivolta all’individuazione degli interventi, anche di carattere strutturale, finalizzati a favorire la mobilità nel centro storico da parte dei residenti e nell’ottica di valorizzare e sviluppare le attività artigianali e commerciali.
Di assoluta importanza, inoltre, sarà la ricerca della migliore soluzione sostenibile dell’annoso problema del collegamento tra i quartieri di San Vito e Pergola, nonché della valorizzazione dell’area che da San Vito si sviluppa in direzione ex Piazza Mercato, anche attraverso concorsi di idee.
Sul versante “viabilità esterna al centro storico”, puntiamo al completamento ed alla manutenzione di quanto già realizzato, con particolare riferimento ad interventi che riteniamo strategici per il nostro territorio quali: realizzazione della strada di collegamento che dalla Località Montagna porta all’Osservatorio di Castelgrande, adeguamento e potenziamento della viabilità di collegamento per San Cataldo, Santa Croce e per Tre Confini.


AMBIENTE, ECOLOGIA, TURISMO E AGRICOLTURA
Le tematiche ecologiche verranno affrontate con scrupolo e competenze adeguate.
Studieremo e saremo promotori di iniziative che permettano di creare OCCUPAZIONE ed IMPRENDITORIA dando visibilità al nostro comune in un ambito più vasto, facendo un’operazione di marketing per valorizzare e promuovere il nostro paese, in ambito regionale, interregionale ed europeo.
Daremo nuova linfa al turismo richiamando nel nostro paese coloro che amano la quiete, la tranquillità sociale, l’assenza di inquinamento, i rapporti umani a dimensione di vicinato, elementi di unicità per noi scontati, ma per molti fin troppo rari.
In tale prospettiva incentiveremo iniziative finalizzate al recupero delle abitazioni che ricadono nel centro storico, attualmente disabitate o addirittura abbandonate, realizzando mini unità abitative da destinare a richieste esterne di residenza temporanea o definitiva. Tali iniziative potranno fare da volano per la creazione di imprese e/o cooperative di servizi. In tale direzione andrà anche la promozione di consorzi finalizzati alla produzione e commercializzazione di prodotti tipici locali effettuata anche attraverso l’e-commerce.
Particolare attenzione sarà dedicata ad una oculata gestione della raccolta dei rifiuti, aumentando e sostenendo il razionale smaltimento degli stessi attraverso un forte impulso alla raccolta differenziata mediante l’adesione ad apposite campagne informative ed attuative in collaborazione con le associazioni.
In collaborazione con le associazioni di volontariato ambientaliste e non, si favorirà la gestione delle aree vocate all’ecologia e al turismo rurale, costituendo così un nucleo di cittadini sanfelesi impegnati nel settore del volontariato e che possano, da tale attività, cogliere anche opportunità di lavoro.
Le attività forestali gestite dalla comunità Montana del Vulture troveranno nella nostra Amministrazione un valido supporto al fine di orientare gli interventi verso la tutela ambientale. Ciò potrà costituire un forte argomento per richiedere una maggiore presenza di addetti al settore delle sistemazioni idraulico-forestali che, con la loro professionalità, contribuiranno sicuramente al raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale che ci prefiggiamo.
Turismo rurale non significa poi solo ricettività ed accoglienza del turista; significa anche promozione delle produzioni agroalimentari tipiche e promozione delle lavorazioni artigianali tradizionali che, opportunamente messe in rete con le risorse architettoniche e naturali, possono rappresentare un ulteriore elemento di attrattività per il bacino di utenza turistica.
Particolare attenzione sarà posta nella cura e gestione del verde urbano in generale e delle aree destinate alle attività ludico ricreative di Santa Filomena, San Vito e Pergola.
Completeremo la PUBBLICA ILLUMINAZIONE NELLE ZONE RURALI.
Ci impegneremo a promuovere politiche per gli anziani volte all’aggregazione ed organizzeremo iniziative finalizzate ad una maggiore integrazione delle tante donne provenienti dall’Est, faremo in modo che siano una risorsa demografica e che si sentano sempre più a casa loro.
Riprenderemo quel filo interrotto delle campagne di prevenzione contro le droghe e l’alcoolismo perché il tessuto sociale della nostra comunità abbia a risalire.
I prodotti della nostra cultura agroalimentare se opportunamente inseriti in circuiti di recupero, tutela e valorizzazione possono rappresentare un utile elemento su cui imperniare le dinamiche di sviluppo del nostro Comune, integrando in ciò i fondi rinvenienti dal PSR della Regione Basilicata 2007-2013.
Tutta la normativa europea, nazionale e regionale è portata verso questa strategia operativa per accedere ai finanziamenti e quindi ridurre i pesi economici in danno delle poche risorse disponibili.
La programmazione futura per la riuscita della nostra comunità deve basarsi sulla concretezza, la realtà, l'immediatezza di esecuzione degli indicati indirizzi.
Lo sviluppo socio - economico dell'area sarà, in sintesi, così configurato:
potenziamento e promozione della principale risorsa del nostro territorio ovvero: valorizzazione delle risorse montane ai fini agro - turistico – forestali;
l'affermazione della presenza del sistema locale nell'ambito provinciale e regionale (valorizzazione delle risorse, marketing) tramite la promozione del patrimonio culturale ed ambientale del nostro territorio proponendo un’offerta integrata che metta insieme i differenti attori interessati;
STRUTTURA COMUNALE
La “macchina comunale”, cioè l’insieme dei dipendenti comunali, dal dirigente all’operaio è il vero motore di ogni amministrazione: senza il fattivo contributo di chi nel Comune lavora ed opera, anche le idee più belle rimangono lettera morta.
Ogni iniziativa politica, per essere portata a compimento, necessita di avere dipendenti comunali preparati e motivati con serenità e autorevolezza, con la certezza che l’impegno sarà premiato.
Nella prossima legislatura deve aumentare il grado di responsabilizzazione e di autonomia dei dipendenti così da essere meno “dipendenti” dalle evoluzioni politiche e dagli inevitabili cambi di amministrazione e rendere la qualità dei servizi erogati ai cittadini più stabile ed elevata.
Particolare impegno sarà dedicato alla tutela della serenità di vita all’interno del territorio comunale anche con iniziative di maggiore severità nel far rispettare leggi e regolamenti comunali. Pur nei limiti della disponibilità finanziaria, il servizio di vigilanza urbana andrà rafforzato in collaborazione con le forze dell’ordine per giungere all’obiettivo di una presenza costante, anche in ore serali e notturne, di tutori dell’ordine.
Una maggiore razionalizzazione della spesa pubblica per il funzionamento della macchina comunale caratterizzerà il nostro operato: attraverso una politica di miglioramento ed aumento dell’efficienza della pianta organica si cercherà di migliorare i servizi al cittadino, economizzando contestualmente sulla spesa e razionalizzando tutte le risorse in entrata.

CONCLUSIONI
L’idea di Comune che abbiamo cercato di delineare è quella di una istituzione “amichevole” non separata dai cittadini.
Rispetto alle attuali politiche sociali fondate sulla competitività e sull’individualismo cercheremo di applicare, di per contro, linee di sviluppo condivise e che cercano di rendere partecipi la collettività in un’ottica invece di solidarietà civile.
Riconosciamo che questo programma non è certamente esaustivo di tutte le problematiche che l’Amministrazione dovrà affrontare nei prossimi cinque anni e, per questo vuole essere sempre aperto a tutti i contributi e ai suggerimenti positivi e fattibili da parte dei cittadini sensibili ai problemi della nostra comunità.
Quella che abbiamo innanzi descritto sarà la base della nostra azione, ma il nostro progetto è molto più ambizioso: tutto quello che metteremo in campo sarà finalizzato a far star bene chi già c’è, ma anche e soprattutto a richiamare interesse sul nostro territorio affinchè l’andamento demografico accenni la risalita.
Il nostro impegno vuole essere finalizzato ad avere il consenso ed il plauso delle future generazioni.
In questo, cari cittadini, ci metteremo l’anima!
Per il cammino politico ed amministrativo di San Fele, dei prossimi cinque anni è stato concordemente indicato a candidato Sindaco Gerardo Fasanella.

Il candidato Sindaco Gerardo Fasanella