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mercoledì 6 maggio 2009

Elezioni Europee del 6 e 7 giugno 2009.VOTO...






Riceviamo e pubblichiamo volentieri
Cara amica, caro amico,

l’Italia sta ormai scivolando fuori dal novero dei paesi a regime democratico.


In nessuna democrazia al mondo le gerarchie religiose sono in grado di condizionare come in Italia la vita pubblica e privata, l’intera società e le istituzioni dello Stato. L’informazione politica tocca livelli di sistematica mistificazione della verità mai raggiunti prima. I principi costituzionali sono scopertamente violati, ignorati, elusi: l’istituto del referendum – strumento cardine di esercizio della sovranità popolare - è ormai definitivamente distrutto, mentre l’amministrazione della giustizia supera i limiti dello sfascio, con circa 9 milioni di processi pendenti fra civili e penali
“Remota iustitia, quid sunt ordinamenta nisi latrocinia?”


Sia chiaro: Silvio Berlusconi non è la causa di questo stato di cose, bensì l’ultimo effetto perverso – in ordine di tempo - di un regime partitocratico che, dalla caduta del fascismo a oggi, ha sempre fatto del principio di legalità un “optional” sostanzialmente trascurabile, invece del fondamento insuperabile di legittimità delle istituzioni.

A fronte di tutto ciò, come già saprai, i Radicali si presentano alle prossime elezioni europee del 6 e 7 giugno in assoluta solitudine, con liste che recano nel simbolo i nomi di Marco Pannella ed Emma Bonino . E’ inutile nascondersi che allo stato dei fatti – cioè in questo contesto politico e con questa legge elettorale - l’obiettivo di superare la soglia del 4 per cento, necessaria per avere degli eletti al Parlamento europeo, risulta del tutto irrealistico, per non dire impossibile.


Eppure abbiamo deciso di percorrere questa strada, per manifestare qui e ora la nostra strenua opposizione all’attuale stato di degrado della vita politica e per indicare un’alternativa possibile, che vogliamo poi costruire con il concorso di tutti – dunque anche con te.

Sono, le nostre liste, un gesto di pura testimonianza ? No, tutt’altro. Sono una trincea di “resistenza radicale”, nella prospettiva di quella rivoluzione liberale mai completamente realizzata nella storia d’Italia. Dobbiamo resistere per difendere la cultura laica, lo Stato di diritto, le libertà individuali, la democrazia politica. Vuoi darci una mano ?


Ti chiedo di votare le liste radicali in occasione delle prossime elezioni europee del 6 e 7 giugno; e di indicare le tue preferenze per Pannella e Bonino, due persone straordinarie che davvero non hanno bisogno di presentazioni: sono il nostro programma e la nostra storia.

Grazie di cuore, tuo Alessandro Litta Modignani

P.S. Se risiedi in Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta o Liguria, dove sono candidato, puoi aggiungere se credi una terza preferenza per me, scrivendo Litta sulla scheda accanto al simbolo. Lo considererò un gesto disinteressato d’amicizia e di stima. Il tuo sostegno mi sarà prezioso, nei prossimi anni, per le impegnative sfide che ci attendono. Grazie anche di questo.

Nota bene: si possono esprimere al massimo tre preferenze.